Behavioural Analytics, cosa sono e perché sono utili?

Fidelizzare i clienti e aumentare il tasso di conversione: è questo l'obiettivo principale che un'attività sul web deve porsi. Una novità per fare marketing, "ascoltare" i propri clienti e far sì che continuino a sceglierci è data dai behavioural analytics. Behavioural Analytics significa "analisi comportamentale", una nuova frontiera tra gli strumenti di analisi aziendale, finalizzata a conoscere e rivelare nuove conoscenze sul comportamento dei consumatori. Spesso viene applicata sulle piattaforme di e-commerce, sui giochi online, sulle applicazioni web e mobili.                                                     

I behavioural analytics analizzano il comportamento degli utenti da un'ottica differente rispetto a quella classica, tenendo conto dei diversi canali utilizzati dal consumatore.

Quali dati si possono raccogliere? In generale possiamo dire che si analizza l'esperienza di utilizzo del sito da parte degli utenti, ma facciamo degli esempi tangibili: numero di visite al sito web e durata delle stesse, pagine e prodotti visualizzati (così come prodotti evitati o ignorati), modalità di consultazione, comportamenti di acquisto, tasso di abbandono del carrello, dati demografici. Permettono, quindi, di conteggiare il singolo utente una sola volta, non "compromettendo" le importanti informazioni raccolte, e di predire gli acquisti, le preferenze future del consumatore. Sono, inoltre, un ottimo strumento per comprendere i trend e le dinamiche di una determinata scelta di vendita o strategia commerciale. 

La User Behavioural Analysis fa, quindi, uso della enorme mole di informazioni sul traffico di ogni singolo utente, che viene memorizzato e costantemente messo a confronto con tutti gli altri utenti. Attraverso questi "confronti" e i dati raccolti, per mezzo degli strumenti e delle tecniche del Big Data Analytics, è possibile elaborare modelli comportamentali tra utenti simili fino ad arrivare ad approssimazioni capaci di individuare comportamenti simili tra gruppi di utenti più numerosi ed omogenei. 

Con questo patrimonio di informazioni sarà semplice finalizzare i contenuti commerciali, suggerire i prodotti che maggiormente possono attrarre l'utente/target e personalizzare l'offerta. Le risposte raccolte saranno relative agli obiettivi di analisi che si andranno a definire ed impostare e, sarà proprio a partire da questo monitoraggio, che dovranno svilupparsi tutte le future attività di marketing, commerciali, di comunicazione e, se necessario, le modifiche al sito o all'app da mettere in cantiere. 

Si tratta, quindi, di strumenti e tecnologie capaci di illustrare, non più semplicemente il dato raccolto (l'azione svolta), ma anche il "perché" di un'azione dell'utente sul web, garantendo un processo di comprensione e una conseguente definizione di operazioni e strategie volte a migliorare la user experience, nell'ottica di una logica predittiva