Wishlist: perché implementarla sulla propria piattaforma e-commerce?

Chi si occupa di commercio online la conosce bene e sa che gli acquirenti ne fanno largo uso. Parliamo della wishlist, ossia la lista dei desideri presente su gran parte delle piattaforme di vendita online. La funzione di questo strumento è quello di "conservare", creare una sorta di promemoria su un prodotto interessante, ma che l'utente non vuole acquistare immediatamente. Inserirlo nella wishlist vuol dire guardarlo nuovamente, "monitorarlo" e, ovviamente, tornare sullo stesso sito e-commerce. 

La lista dei desideri è una funzione riservata ai soli utenti registrati alla piattaforma e, per aggiungere i prodotti, oltre ad avere un account, bisogna aver effettuato il login. L'utente la può personalizzare, inserendo non solo informazioni come indirizzo mail o il giorno del proprio compleanno, ma anche rinominandola a seconda dell'occasione o dell'utilità per cui la sta creando e, conseguentemente, consultando. Non manca, ovviamente, neanche in questo caso l'aspetto social: spesso si può scegliere di condividerla sui social per confrontarsi con i contatti di Facebook, Twitter, etc. o rendere noti i propri gusti e necessità. Quest'ultimo passaggio rappresenta, ovviamente, un punto di forza indiscutibile per il rivenditore, poiché, attraverso la condivisione sui social, aumentano la visibilità del brand e le eventuali nuove conversioni.

Ma quali vantaggi porta e perché la wishlist va sempre implementata in un sito e-commerce? 

In primis migliora l'esperienza d'acquisto del cliente, incoraggiandolo a tornare sulla piattaforma. Il rivenditore può, infatti, informare l'acquirente di una vendita flash o, ancora, invitarlo a salvare un prodotto non disponibile, per poi aggiornarlo quando è di nuovo in vendita.

Creare una lista per l'internauta significa avere un promemoria preciso di ciò che si desidera o di ciò che è necessario acquistare, funzione molto utile in casi quali eventi importanti (matrimoni, compleanni, nascite, etc.) permettendogli di risparmiare tempo nella navigazione e, perché no, anche nell'organizzazione stessa dell'evento. 

Per i rivenditori online e, in generale, per chi fa marketing digitale si tratta di uno strumento imprescindibile che offre i dati sul comportamento d'acquisto dei singoli utenti, "registrando" quali sono i prodotti che vengono acquistati immediatamente e quali messi da parte. La lista desideri fornisce informazioni anche sulle campagne di email marketing, mostrando eventuali risposte e reazioni a vendite flash, coupon o offerte di spedizione gratuite. 

Conoscere il proprio target di riferimento significa poter comunicare con maggiore "intimità" con lo stesso, fidelizzando il rapporto e creando, attraverso notifiche e avvisi, anche un senso di continuità, dialogo e, laddove si parli di pochi pezzi rimasti, di "urgenza".