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14/06/2019eBay e le PMI italiane: tutti i numeri delle vendite online

I dati dello "Small Online Business Inclusive Growth Report", ricerca condotta dal Public Policy Lab di eBay, parlano chiaro: sono quasi 4.000 le imprese italiane che hanno esportato per la prima volta nel 2018 attraverso la piattaforma. Degli oltre 35.000 venditori professionali italiani su eBay, quasi il 70% esporta i propri prodotti, mostrando come e-commerce ed export siano un mix vincente per l'economia del nostro Paese. Secondo i dati raccolti, in Italia quasi ogni piccola impresa che vende su eBay esporta i propri prodotti, raggiungendo clienti nei mercati europei e nel mondo. Le cinque destinazioni di esportazione preferite sono Germania, Stati Uniti, Francia, Regno Unito e Spagna.

Le regioni più votate all'export sono la Campania, Lombardia, Puglia e Sicilia. Non solo: la Campania è anche la prima tra le regioni del Bel Paese a primeggiare per "Densità digitale" sul marketplace in questione. A questo aspetto si collega un dato particolarmente significativo: alcune tra le regioni italiane con i più alti tassi di povertà e disoccupazione, tra le quali la Sicilia, la Calabria e la Campania, vantano comunità di piccole imprese in crescita e molto attive su eBay. 

Nonostante le difficoltà economiche del nostro Paese, la vendita online rappresenta un'opportunità e, come definita nel documento ufficiale di eBay, una storia positiva di commercio globale inclusivo. È questo il messaggio che eBay ha portato all'attenzione delle istituzioni italiane, insieme ad una delegazione di imprenditori digitali provenienti da tutta Italia, nell'incontro avvenuto lo scorso 21 maggio a Roma. 

Per conoscere tutti i dettagli del report, basta cliccare qui


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09/06/2019Intempra cerca un programmatore web developer!

Ti piace metterti in gioco e ami le sfide? API, Mobile App, IoT sono termini e concetti che conosci bene? Se la risposta è sì, invia il tuo CV a jobs@intempra.com. 

Siamo alla ricerca di un programmatore web developer.

Requisiti richiesti


FRAMEWORK.NET 4

ASP NET

C# / VB .NET

JAVASCRIPT / AJAX / JQUERY

XHTML / CSS3

T-SQL


Esperienza di studio

Possesso di una laurea o diploma tecnico


Soft skill

Autonomia e capacità di portare risultati 

Capacità di relazionarsi con team di sviluppo e clienti

Capacità di gestire più progetti in contemporanea

Forte orientamento a lavorare per obiettivi 


Lingue

È gradita una conoscenza della lingua inglese sia scritta che parlata


Sede lavorativa: Bari. 


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23/05/2019Sviluppa la tecnologia della tua impresa con i Voucher Digitali 4.0

Dalle Camere di Commercio e dai Punti Impresa Digitali (PID) arriva un sostegno concreto per le micro e piccole medie imprese italiane che vogliono accrescere le loro potenzialità e i loro strumenti tecnologici. È possibile, infatti, accedere ai Bandi pubblicati dalla Camera di commercio a cadenza variabile che permettono l'utilizzo di voucher digitali per l'acquisto di servizi di consulenza, formazione e tecnologie in ambito 4.0. Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese singole ed anche i gruppi di imprese che partecipano ad un progetto aggregato finalizzato all'introduzione di tecnologie in ambito Impresa 4.0

Il "Bando voucher digitali I4.0" si articola su due misure: Misura A, che si rivolge ai progetti condivisi da più imprese, e Misura B per le domande di contributo presentate da singole imprese. Inoltre vi è un'importante novità introdotta quest'anno: la possibilità di utilizzare i voucher, oltre che per la   formazione e consulenza, anche per l'acquisto di beni strumentali e nuove tecnologie  (nel limite massimo del 50% delle spese ammissibili). Per tale motivo, a differenza delle precedenti edizioni, gli aiuti sono concessi in regime "de minimis". L'importo massimo del contributo per singola impresa è fissato in 10.000 euro.

Con l'accesso ai fondi dei Voucher digitali le imprese potranno acquistare tecnologie, consulenza e formazione fino ad un massimo finanziabile di 10.000 euro, con un rimborso a fondo perduto il 50% dell'importo investito. Si tratta di un'opportunità molto interessante  per le piccole e medie imprese italiane che sono alla ricerca di soluzioni innovative.

Per consultare tutti i bandi pubblicati dalle Camere di Commercio e dai PID basta cliccare qui.

Intempra è a tua disposizione per approfondire e realizzare tutte le possibilità di innovazione per la tua impresa. 

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14/05/2019Tutti i numeri dell'e-commerce italiano raccolti da idealo

Quali sono le principali esigenze e i desideri che spingono gli italiani ad acquistare online? È principalmente a questo interrogativo che vuole rispondere il report realizzato da idealo, il comparatore di prezzi tedesco. L'analisi, che fornisce un quadro completo e aggiornato del commercio digitale oggi in Italia, parte da un'indagine demografica che ha coinvolto oltre 1000 consumatori digitali italiani.

Si è rilevato che il 76% degli acquirenti digitali italiani effettua, in media, almeno un acquisto online al mese, un valore leggermente inferiore a quello di un sondaggio analogo commissionato da idealo nel 2017. L'interesse degli acquirenti italiani riguarda, in particolare, categorie merceologiche come l'elettronica, moda e calzature e le sneakers. A seguire troviamo i videogiochi e i giocattoli insieme a tutto quanto è necessario per i più piccoli. Grande rilevanza hanno i prodotti per la cura del corpo così come il design e l'arredamento domestico.

L'e-consumer è, prevalentemente, di sesso maschile e, nel nostro paese, il 27% è rappresentato da un uomo tra i 35 e i 44 anni. I dati di idealo mostrano, però, come Emilia-Romagna, Puglia, Sicilia, Calabria e Basilicata siano le regioni italiane dove gli under-44 costituiscono la fetta più importante dei consumatori digitali.

Lo strumento principale utilizzato è lo smartphone, mentre il sistema operativo che la fa da padrone è Android, seguito da Ios. 

Dal punto di vista della produzione/vendita si è notato come i piccoli negozi fisici, aprendosi al mercato digitale, riescono a mettere in difficoltà le grandi aziende dell'e-commerce multinazionale. Quasi il 50% di queste piccole realtà è, infatti, in grado di proporre un prezzo migliore o, quantomeno, competitivo al pari dei big player. 

Da migliorare i numeri rispetto all'internazionalizzazione delle realtà italiane: solo il 22% degli e-shop italiani vende attualmente anche al di fuori dei confini nazionali. Una grande opportunità, quindi, da incentivare e sfruttare se pensiamo a quanti e quali valori porta con sé il "Made in Italy". Secondo le stime di Idealo la categoria merceologica che promette di aumentare il suo fatturato digitale nei prossimi anni è il food and beverage. 

Per conoscere tutti i numeri e i dettagli del "Report annuale sull'e-commerce italiano" ad opera di idealo basta cliccare qui

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11/05/2019Come gestire i social per fare branding e vendite?

Quotidianamente utilizziamo i social network, considerandoli principalmente uno svago, un mezzo per socializzare. Di sicuro rappresentano una "piazza virtuale" dove scambiare opinioni e intrattenere relazioni, ma oggi più che mai hanno una funzione lavorativa e professionale che aziende e liberi professionisti non possono ignorare.

I social network, sono gli strumenti attraverso i quali aziende e professionisti possono raccontarsi, far conoscere il proprio business e, soprattutto, creare un'immagine di sé, dare un valore e una percezione dei propri prodotti/servizi/valori.

Curare i social e gestire la comunicazione significa, raccontare il prodotto, attraverso parole, immagini e tecniche legate all'advertising con l'obiettivo di raggiungere un numero sempre più alto di persone, e quindi di clienti realmente interessati ad acquistare.

Ma come si arriva a questo risultato? Il lavoro dei Social Media Manager e dei Copywriter è fatto di studio dell'attività del cliente privato, rivenditore o professionista, strategia e attenzione quotidiana.  Occorre saper scegliere le giuste parole perché il prodotto/servizio che vogliamo vendere sia raccontato al pubblico, venga "compreso" e sia appetibile. Per farlo bisogna trovare lo stile di comunicazione più adatto ad interloquire con il proprio pubblico, le immagini più accattivanti, senza tralasciare ovviamente l'onestà intellettuale di quello che si vuole presentare. L'aspetto creativo e la cura delle immagini, restano il punto focale sia su Facebook che su Instagram, soprattutto laddove si stia mettendo in atto una strategia di web marketing legata ad un sito e-commerce.

Raggiungere un elevato numero di Insight e potenziali clienti è sicuramente uno degli obiettivi di chi sceglie di affidarsi a piattaforme virtuali come Facebook e Instagram, ma al contempo, per fidelizzare il cliente, occorre monitorare costantemente i social, notifiche e messaggi per dare feedback veloci e pertinenti. Una risposta non data, tempi lunghi e imprecisioni nella gestione delle richieste, possono rappresentare dei veri e propri ostacoli alla vendita e punti negativi che danneggiano l'immagine aziendale e professionale presentata.

Utilizzare i social network significa "parlare" a numeri altissimi di persone, mettendo in atto tutte le attività colpire nel segno e presentare il nostro messaggio ad un target ben definito. Sarà, quindi, opera del Social Media Manager e dell'esperto di Marketing comunicare con il giusto pubblico, segmentare l'audience. Per farlo, bisogna conoscere le giuste tecniche, creare campagne efficaci e, passaggio primario, scegliere il giusto strumento e il contenuto da proporre. 

Non solo "semplici" campagne ADV e ADS: ad oggi le piattaforme social sono strutturate per la vendita diretta. Basti pensare alla funzione "Chekout" di Instagram, che permette di acquistare i prodotti visualizzati nei post direttamente dal social network, senza passare per il sito esterno dell'azienda che lo vende.

Appare quindi evidente già da questa semplice analisi che curare la comunicazione sui social network e vendere con questi strumenti è uno scopo possibile, raggiungibile e vantaggioso ma per "fare centro" bisogna attuare i giusti passaggi e procedimenti, e dedicarsi giornalmente a questo lavoro. Stop al cugino di turno e largo agli esperti.

Se ti manca il tempo di rispondere ai messaggi delle pagine social, se non hai idea di chi sia il tuo pubblico, se sei completamente a digiuno sull'operatività promozionale di queste piattaforme, contattaci, troveremo  insieme la giusta strategia.


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