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10/11/2020"Smart and start": riapre il bando del GAL Trulli e Barsento

Si riapre il bando "Smart and Start" del Gal Trulli e Barsento, dedicato a nuove attività o all'ampliamento di attività già esistenti. Come specificato nello stesso bando, tra le molte attività a cui il bando si rivolge sono promossi gli e-commerce e le piattaforme tecnologiche (ICT).

I beneficiari dei finanziamenti (fino al 50% a fondo perduto e con un premio di partenza di 10.000 euro erogato subito e da non rendicontare) sono i territori rurali e costieri di Alberobello, Castellana Grotte, Gioia del Colle, Monopoli, Noci, Putignano, Sammichele di Bari e Turi, ossia i Comuni dell'area GAL.  


COME ACCEDERE ALLA DOMANDA 

Per accedere alla domanda occorre rivolgersi ad un professionista abilitato alla piattaforma SIAN (commercialisti o agronomi). È possibile accedere a due interventi contemporaneamente: "INTERVENTO 1.1 - Aiuto all'avviamento di imprese", un premio immediato di 10mila euro, e l'"INTERVENTO 1.2 - Sostegno agli investimenti" un finanziamento che va da un minimo di 30.000 ad un massimo di 70.000 euro.

Il 50% del finanziamento è a fondo perduto. Alla presentazione delle fatture di spesa emesse, il Gal restituisce il 50% dell'imponibile della fattura. 

SETTORI FINANZIABILI

I settori finanziabili indicati nel bando sono: 

  • attività commerciali al dettaglio specializzate nella vendita di prodotti agricoli e agroalimentari tipici (non ricompresi nell'Allegato 1 del trattato), e-commerce (tutti);
  • servizi TIC (tecnologie dell?informazione e della comunicazione) attraverso lo sviluppo di software e servizi digitali in grado di migliorare l'utilizzo delle TIC nelle imprese e nelle famiglie rurali, servizi di web marketing; 
  • servizi di base per la popolazione locale e/o finalizzate a collegare l?accesso ai diritti universali e alla salute;
  • attività di turismo rurale o attività legate allo sviluppo economico del territorio, fornitura di servizi turistici, trasporto, ecc;
  • attività di artigianato innovativo finalizzate ad innovare usi, materiali e prodotti anche di riciclo;


COME UTILIZZARE I FINANZIAMENTI

L'intervento 1.1 è un aiuto forfettario di 10mila euro, aiuta ad avere liquidità immediata e non va rendicontato. L'intervento 1.2, invece, prevede che le somme finanziate siano spese per:

  • acquisto di hardware e software inerenti o necessari all'attività;
  • acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e forniture per lo svolgimento delle attività strettamente funzionali all'attività;
  • spese per ristrutturazione e/o adeguamento di immobili strettamente funzionali all'attività;
  • arredi strettamente funzionali all'attività;
  • sono inoltre ammissibili le spese generali, fino ad un massimo 12% della spesa ammessa a finanziamento sostenuta e rendicontata. (cfr. Art. 45 par. 2 lettera c  - del Reg. (UE) n. 1305/2013.)

La domanda dovrà allegare sempre, per ogni voce di preventivo di spesa, tre preventivi forniti da tre fornitori differenti ed in concorrenza, comparabili e competitivi rispetto ai prezzi di mercato. Le attrezzature acquistate dovranno essere mantenute per cinque anni.

Deadline delle presentazioni della domanda: 18/12/2020.


Qui il bando completo.


Hai bisogno di un supporto per presentare la tua domanda al bando? Contattaci, sapremo rispondere alle tue domande. 

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04/11/2020"Digital Food Strategy": il report sulle aziende alimentari di Casaleggio

Oltre 2 milioni di clienti online nel 2020 per il "Food & Beverage". Sono questi i numeri evidenziati dalla ricerca "Digital Food Strategy - Le aziende dell'alimentare diventano sempre più smart" di Casaleggio Associati.

I dati del primo semestre 2020 hanno sottolineato come la pandemia abbia influito in modo sostanziale sull'evoluzione della presenza online del settore alimentare italiano. Il "Food & Beverage" ha subito un'accelerazione nel futuro: in pochi mesi c'è stato un salto in avanti di almeno 5 anni.

Appare evidente quindi, anche alla luce dell'attuale emergenza sanitaria ancora in corso, l'importanza di creare una relazione diretta con il cliente attraverso la digitalizzazione, la creazione o ottimizzazione dei siti e-commerce e il dialogo per mezzo dei social media e delle mail. 

Per il food il digitale, come affermato dallo stesso Davide Casaleggio, CEO & Partner di Casaleggio Associati, non è più una scelta.  

L'approccio ad un diverso tipo di acquisto si traduce anche in una richiesta di consapevolezza da parte del cliente finale, che vuole conoscere i dettagli di quello che consuma, è sempre più attento e si interessa alla filiera produttiva, cercando di abbattere la distanza fisica con una maggiore conoscenza sotto forma di dati e informazioni. 

La ricerca di Casaleggio Associati ha, inoltre, individuato quattro modelli di business ricorrenti per l'e-commerce che variano in base alla tipologia di prodotto: il prodotto autonomo, singole referenze capaci di soddisfare il bisogno, il paniere proprietario, il paniere in partnership e i prodotti della spesa venduti attraverso la Gdo. Quattro modelli che generano un approccio diverso in termini di relazione digitale con il cliente finale e come attività di marketing.

La ricerca ha riportato che il 30% dispone di uno shop online integrato all'interno del sito proprietario, il 2% ha uno shop sul sito ma per l'acquisto rimanda ad un marketplace o a un sito terzo, mentre il 68% dispone solo di un sito vetrina. È cresciuto notevolmente il peso dei food influencer, che hanno visto un aumento di interazioni del 32% nel periodo compreso tra maggio e agosto 2020. 

Vi invitiamo a guardare il video di presentazione della ricerca, cliccando qui.

Per scaricare il report, invece, basta cliccare qui


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04/11/2020Cyber Monday: come preparare il tuo business

Segue il Black Friday e rappresenta un'ulteriore possibilità di incremento delle vendite, in particolare per gli e-commerce. Parliamo del "Cyber Monday", il lunedì successivo al Black Friday. Previsto per il 30 novembre, è un evento dedicato agli sconti sui negozi online. 

Il Lunedì Cibernetico nasce negli Stati Uniti nel 2005, grazie all' intuizione di un e-commerce locale e viene promosso dalla National Retail Federation. Pensato per permettere ai consumatori di usufruire ancora di sconti, magari persi il venerdì precedente, ha inizio a mezzanotte ed un minuto per terminare alle 23.59 dello stesso giorno. 

Diversi negozi italiani, e non solo, stanno approfittando dell'occasione per dare vita ad un'intera settimana o un weekend lungo di sconti precedente al fatidico lunedì, raccogliendo grandi profitti in termini di guadagno. 

Tendenzialmente il Cyber Monday propone offerte e sconti nell'ambito degli acquisti digitali, ma riguarda moltissimi settori. Come prepararsi, allora, per sfruttare questa occasione? 

UTILIZZA I SOCIAL MEDIA

Impossibile non utilizzare i social media, canali capaci di creare un rapporto diretto con la clientela. 

Un uso intelligente dei social mette assieme creatività e scontistiche riservate. Prima di ogni evento online va creata l'aspettativa, l'hype: la strategia dei contenuti social deve quindi suscitare curiosità nell'internauta che segue la tua pagina social. Deve creare attesa, far intuire che ci saranno importanti offerte, senza svelarle fino al 2 dicembre. 

Una possibilità è quella di creare sconti esclusivi per i social media, attraverso codici sconto o realizzare contest e giveaway. Ricorda: regalare qualcosa o offrire un prezzo vantaggioso, è un gesto apprezzato dai clienti capace di creare fiducia. 

Contenuti creativi, belli da vedere, sconti vantaggiosi porteranno like, retweet, commenti e condivisioni: tutte queste reactions daranno visibilità al tuo brand e alla tua strategia di marketing. 

USA LE MAIL 

Più ci si avvicina al Natale più aumenta il numero delle mail che riceviamo. Nonostante ciò, parliamo di uno strumento che va necessariamente utilizzato per comunicare le offerte previste per il Cyber Monday. Cerca, quindi, di distinguerti con il tono del tuo messaggio e con una grafica accattivante, senza dimenticare, di inserire una CTA coinvolgente e un processo di acquisto semplice e veloce.  

Chiarezza prima di tutto: assicurati di utilizzare un linguaggio che non lasci alcun dubbio e fai sapere al tuo pubblico quali prodotti sono in vendita e gli sconti. 

Non tutti i visitatori del tuo sito web hanno acquistato? Non preoccuparti! Se i tuoi clienti hanno compilato il form del tuo sito e aggiunto prodotti al carrello senza poi finalizzare l'acquisto, puoi raggiungerli tramite mail e invitarli a concludere la transazione. 

Le mail sono anche lo strumento migliore per proseguire, subito dopo il Cyber Monday, la tua strategia di vendita. Puoi, infatti, inviare ai tuoi clienti una mail con un'ulteriore possibilità di approfittare dell'offerta. Il Cyber Monday è concluso, ma puoi fare leva sull'urgenza creando delle offerte a tempo. 

Hai bisogno di un supporto per far crescere le tue vendite? Contattaci, sapremo consigliarti le giuste strategie di marketing e mettere in pratica tecniche ad hoc per il tuo business. 


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02/11/2020E-commerce B2c 2020: acquisti online per 30,6 miliardi

La pandemia da Covid-19 e il conseguente lockdown hanno portato ad una evidente trasformazione di alcune abitudini di consumo. A fronte della crescita più rilevante di sempre degli acquisti online di prodotto (+5,5 miliardi di euro in 12 mesi), il settore servizi ha dimezzato il suo valore (-47%) a causa della crisi che del settore Turismo e trasporti.

Sono questi i numeri presentati dall'Osservatorio e-commerce B2c, giunto alla ventunesima edizione, durante il convegno promosso dalla School of Management del Politecnico di Milano e da Netcomm, nel report "E-commerce B2c: la chiave per ripartire".

Come specificato nel report, la dinamica complessiva del mercato globale dell'e-commerce, quest'anno, è condizionata da tantissimi fattori. In primis la chiusura delle frontiere, le limitazioni alla mobilità e il divieto di assembramento hanno colpito pesantemente l'ambito dei servizi, Turismo, Trasporti ed eventi, dall'altro lato la pandemia ha portato ad avvicinarsi all'e-commerce nuove imprese e nuovi consumatori. 

Il customer journey di oggi risente fortemente della situazione in cui viviamo: compra online con molta frequenza (+79%) e il 93% degli utenti preferisce l'home delivery come la modalità di ricezione dei prodotti. 

Una crisi sanitaria che ha portato a molte riflessioni. Va sottolineato che, se da un lato è cresciuto il sentore che il digitale offra moltissimi vantaggi anche in termini di sicurezza, la digitalizzazione delle imprese italiane è ancora lontana dalla media europea. 

Ma quali sono, di fatto, i numeri dell'e-commerce nel 2020? L'informatica ed elettronica di consumo vale online 6,2 miliardi di euro (+20%), l'abbigliamento 3,9 miliardi (+22%) e l'editoria 1,2 miliardi (+18%). Il food&grocery genera 2,7 miliardi di euro (+70% rispetto al 2019) e l'arredamento e home living 2,4 miliardi (+32%). Crescono settori come beauty e pharma, ma anche giochi e ricambi d'auto. In valore assoluto sono tre i comparti che contribuiscono maggiormente alla crescita: dei 5,5 miliardi di euro di incremento totale, 1,1 miliardi sono realizzati dal food&grocery, 1 miliardo dall'informatica ed elettronica di consumo e 700 milioni dall'abbigliamento. Il settore turismo e trasporti, invece, registra un calo del -56% e precipita a un valore di 4,8 miliardi di euro. 

Il report dell'Osservatorio mostra come l'incidenza dell'e-commerce B2c sul totale vendite Retail sia passato dal 6% all'8% (+2 punti percentuali rispetto al 2019). Parliamo di un salto evolutivo che generalmente viene raggiunto in 2 anni. Il dispositivo più utilizzato in ambito B2c è lo smartphone: con un incremento del +22% rispetto al 2019, interessa ben il 51% degli acquisti. 


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13/10/2020Black Friday, come prepararsi per aumentare le vendite

Per gli amanti dello shopping online è, ormai, un appuntamento fisso e non più solo in America. Nato negli USA, il Black Friday ha acquisito una portata internazionale coinvolgendo e-commerce di tutto il mondo.

La tradizione vuole che cada sempre l'ultimo venerdì del mese di novembre, ovvero il giorno dopo la Festa del Ringraziamento americana.

In questo 2020 che ha visto il boom delle vendite online, il 27 novembre, data appunto del Black Friday, rappresenta un'ulteriore ghiotta occasione per commercianti e negozi online per aumentare le vendite. Non solo: è un'ottima occasione anche per gli acquirenti che sono in cerca di sconti, promozioni e, perché no, intendono portarsi avanti con i regali di Natale

Ma come sfruttare al meglio le opportunità del Black Friday e ottimizzare le vendite? 

1) CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE 

Di sicuro gli sconti previsti per il Black Friday vanno comunicati: la vostra fanbase social o chi visita il vostro sito deve sapere che sono in arrivo interessanti promozioni e sconti. Ovviamente anche a livello comunicativo e grafico si deve subito evincere che si tratta di un'occasione da non perdere: via libera, quindi, a grafiche e claim d'impatto e che si distinguano dagli altri post o contenuti. Spazio ai teaser, ai countdown e a tutto quello che mette assieme creatività e attesa. 

Può essere utile anche creare una landing page dedicata.

2) MAILING LIST E DEM 

Mail e DEM sono assolutamente da sfruttare: una possibilità è quella di invitare gli utenti ad iscriversi alla vostra newsletter, attraverso la quale invierete tutti i dettagli relativi a sconti, offerte e promozioni. Potete, quindi, invitare gli utenti a iscriversi alla vostra newsletter per essere sicuri di non perdere la promozione: in tal caso vanno fatte delle scelte ben precise, occorre creare aspettativa e non svelare nessuna informazione sulle promozioni prima del fatidico giorno. Le settimane che precedono il Black Friday vanno assolutamente dedicate al database building.

A pochi giorni dal Black Friday, inviate un reminder ma attenzione: tutte le caselle postali in questo periodo sono intasate dai messaggi. Trovate la strategia giusta per farvi ricordare dai vostri potenziali clienti! 

La DEM da inviare il giorno del Black Friday deve, ovviamente, focalizzarsi sulle promozioni del giorno, ma è un'ottima occasione per presentare nuovamente ai vostri contatti il catalogo prodotti

3) RECUPERO CARRELLI ABBANDONATI E FOLLOW-UP

Subito dopo il Black Friday, occorre monitorare i carrelli abbandonati. Molti utenti, infatti, attirati dagli sconti inseriscono in carrello molti prodotti, senza necessariamente acquistarli tutti. Secondo le statistiche, durante i giorni del Black Friday, il tasso di abbandono del carrello è circa del 65%. 

Anche questa, a differenza di quanto possa sembrare, è un'opportunità: si può scegliere di contattare tramite mail i consumatori indecisi e fugare i loro dubbi. 

È fondamentale, quindi, analizzare i risultati raggiunti durante il Black Friday e strutturare delle attività di follow-up mirate come, ad esempio, un nuovo coupon sconto o una mail che mostra prodotti correlati agli acquisti effettuati. 

Hai bisogno di un supporto per far crescere le tue vendite? Contattaci, sapremo consigliarti le giuste strategie di marketing e mettere in pratica tecniche ad hoc per il tuo business. 


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