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02/01/2019Wishlist: perché implementarla sulla propria piattaforma e-commerce?

Chi si occupa di commercio online la conosce bene e sa che gli acquirenti ne fanno largo uso. Parliamo della wishlist, ossia la lista dei desideri presente su gran parte delle piattaforme di vendita online. La funzione di questo strumento è quello di "conservare", creare una sorta di promemoria su un prodotto interessante, ma che l'utente non vuole acquistare immediatamente. Inserirlo nella wishlist vuol dire guardarlo nuovamente, "monitorarlo" e, ovviamente, tornare sullo stesso sito e-commerce. 

La lista dei desideri è una funzione riservata ai soli utenti registrati alla piattaforma e, per aggiungere i prodotti, oltre ad avere un account, bisogna aver effettuato il login. L'utente la può personalizzare, inserendo non solo informazioni come indirizzo mail o il giorno del proprio compleanno, ma anche rinominandola a seconda dell'occasione o dell'utilità per cui la sta creando e, conseguentemente, consultando. Non manca, ovviamente, neanche in questo caso l'aspetto social: spesso si può scegliere di condividerla sui social per confrontarsi con i contatti di Facebook, Twitter, etc. o rendere noti i propri gusti e necessità. Quest'ultimo passaggio rappresenta, ovviamente, un punto di forza indiscutibile per il rivenditore, poiché, attraverso la condivisione sui social, aumentano la visibilità del brand e le eventuali nuove conversioni.

Ma quali vantaggi porta e perché la wishlist va sempre implementata in un sito e-commerce? 

In primis migliora l'esperienza d'acquisto del cliente, incoraggiandolo a tornare sulla piattaforma. Il rivenditore può, infatti, informare l'acquirente di una vendita flash o, ancora, invitarlo a salvare un prodotto non disponibile, per poi aggiornarlo quando è di nuovo in vendita.

Creare una lista per l'internauta significa avere un promemoria preciso di ciò che si desidera o di ciò che è necessario acquistare, funzione molto utile in casi quali eventi importanti (matrimoni, compleanni, nascite, etc.) permettendogli di risparmiare tempo nella navigazione e, perché no, anche nell'organizzazione stessa dell'evento. 

Per i rivenditori online e, in generale, per chi fa marketing digitale si tratta di uno strumento imprescindibile che offre i dati sul comportamento d'acquisto dei singoli utenti, "registrando" quali sono i prodotti che vengono acquistati immediatamente e quali messi da parte. La lista desideri fornisce informazioni anche sulle campagne di email marketing, mostrando eventuali risposte e reazioni a vendite flash, coupon o offerte di spedizione gratuite. 

Conoscere il proprio target di riferimento significa poter comunicare con maggiore "intimità" con lo stesso, fidelizzando il rapporto e creando, attraverso notifiche e avvisi, anche un senso di continuità, dialogo e, laddove si parli di pochi pezzi rimasti, di "urgenza". 



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22/12/2018Buone Feste da Intempra

Vi informiamo che i nostri uffici saranno chiusi per le Festività Natalizie e il 31 Dicembre, per l'ultimo dell'anno. Saremo nuovamente presenti in ufficio a partire da giovedì 27 dicembre.

Vi auguriamo un Buon Natale e uno Splendido 2019!

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20/12/2018Zangrillo Distribuzione sceglie Intempra per la personalizzazione del portale B2B

Una piattaforma innovativa, sia in termini di usability che per funzionalità e servizi alla clientela, capace di interagire con la complessa infrastruttura tecnologica aziendale: era questa l'esigenza di Zangrillo Distribuzione. La realtà leader nella distribuzione di prodotti di ferramenta ed edilizia, impegnata anche nei settori dell'utensileria, termoidraulica, idrotermosanitari e giardinaggio, aveva necessità di un partner attento e capace di considerare le esigenze evolutive dettate dal mercato.

Ha scelto, quindi, Intempra per questo lavoro, puntando alla massima personalizzazione del portale B2B.

Il team di Intempra ha, in primis, effettuato un'analisi delle soluzioni dei competitors, per poi interagire con punti vendita dei clienti di Zangrillo in modo da cogliere aspettative e necessità degli stessi. Non solo: si è anche interfacciato con gli agenti di vendita, per conoscere le loro necessità e le loro importanti rilevazioni sul mercato e rendere il portale quanto più performante alla luce delle informazioni ricavate. 

Il portale realizzato si caratterizza per un'estrema personalizzazione di ogni aspetto relativo ad offerte e promo per i clienti. Intempra ha lavorato su un modello del tutto nuovo di catalogo prodotti basato su un motore di ricerca semantico, efficace e di facile utilizzo. Si è, quindi, puntato ad un lavoro capace di mettere in campo strategie di marketing e innovazione, realizzando un portale B2B ancora più all'avanguardia rispetto ai migliori presenti sul mercato. Un'attività, quindi, di innovazione che permette al cliente di effettuare numerose azioni di marketing e non. 

Il sito www.zangrillo.it presenta un articolato sistema di filtri e presentazione prodotti, così come un evoluto sistema di gestione delle promozioni. Attraverso il portale è, infatti, possibile gestire fino a 5 promozioni differenti dello stesso articolo per una massima personalizzazione delle logiche di mercato. Non solo: la piattaforma presenta diverse funzionalità, ad uso interno e ad uso dei clienti di Zangrillo. Nel primo caso, per un uso interno, vi è infatti un'area riservata, un sistema di assistenza post-vendita e la possibilità di creare preventivi. 

Ai clienti di Zangrillo il portale permette, una facile consultazione del catalogo prodotti e una visualizzazione immediata dei nuovi articoli, consentendo loro di proporre ai propri clienti anche prodotti non disponibili in sede e ampliare, così, l'offerta. 

Una funzione e una strategia vincenti che si traducono in un numero crescente di vendite per Zangrillo e per i suoi stessi clienti. 

Il nostro lavoro è andato oltre la semplice risoluzione dei problemi tecnici, dando vita ad una vera e propria partnership con Zangrillo, che abbiamo affiancato con nuove proposte, soluzioni e idee come strategie di Business Intelligence e di Intelligenza Artificiale. La finalità è stata, infatti, quella di aiutare Zangrillo nelle attività di marketing e nelle vendite, con il più innovativo degli approcci. 

Ad oggi Zangrillo, che rappresenta una delle maggiori aziende di distribuzione all'ingrosso del Centro Sud con sedi a Formia (LT) e Cavallino (LE), opera con oltre 1000 clienti attivi. Il portale conta, inoltre, un catalogo di oltre 30 mila referenze.

Per approfondire il progetto web realizzato per Zangrillo Distribuzione vi invitiamo a leggere la case history

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04/12/2018Malspam, l'Italia sotto attacco hacker

Due gli attacchi hacker attualmente in corso in Italia, il cui scopo è rubare agli utenti dati sensibili su larga scala. A dare l'allarme sul primo attacco la società di sicurezza informatica Yoroi, che ha diffuso una nota in cui spiega la dinamica di questo attacco. La notizia è stata, poi, confermata anche dal Computer Emergency Response Team della Presidenza del Consiglio dei Ministri per la Pubblica Amministrazione (CERT-PA). 

L'attacco, denominato SLoad-ITA, è iniziato il 10 novembre e i picchi massimi, al momento, si sono registrati nei giorni tra il 19 e il 24 novembre. Ha già raggiunto migliaia di caselle postali attraverso una mail fraudolenta che invita il lettore ad aprire una fattura elettronica emessa a luglio. Se si clicca sul link per scaricare la fattura, viene eseguito il download di un file Zip contenente un'immagine in formato PNG e un collegamento LNK. Cliccando sul file LNK viene eseguito il codice malevolo vero e proprio. La caratteristica che rende questo attacco capace di superare numerosi, se non addirittura la maggior parte, dei controlli antivirus delle caselle postali, sta nel fatto che il collegamento LNK, contenente il codice malevolo, è nascosto, e quindi protetto, nel file ZIP. Tale codice procede al download di altri file, che riescono a rubare informazioni sui dispositivi infettati. 

I codici negativi sono capaci di raccogliere informazioni sul computer dell'utente, come i dati della connessione internet o le applicazioni utilizzate, e eseguono periodicamente degli screenshot del desktop. I dati raccolti vengono trasmessi ai server degli hacker, che rispondono inviando nuovi file e nuove porzioni di codice malevolo per un controllo sempre più invasivo e completo.

Il secondo attacco, reso noto dal CERT-PA, consiste nella diffusione del Torjan Danabot. Le modalità sono molto simili a quelle già descritte: l'ignaro utente troverà nella sua casella di posta elettronica una fattura, in questo caso datata novembre 2018. Cliccando sul link, viene scaricato un file compresso in formato Rar. All'interno vi è uno script che, appena viene eseguito, scarica il virus sul PC. Il malware è capace, inoltre, di  attivarsi ad ogni avvio del PC, così da combattere un'eventuale scansione antivirus.

Il Trojan sottrae agli utenti che sono stati attaccati le credenziali di sistema, quelle del browser e quelle del client e-mail e, per concludere, l?accesso remoto al PC tramite i sistemi VNC e RDP.

Come fare, quindi, a proteggere il proprio PC e i propri dati da queste sofisticate campagne di cyberspionaggio? In primis vi invitiamo a verificare sempre, con attenzione, la veridicità del messaggio ricevuto e dei mittenti e, laddove si tratti di truffe, di cancellare immediatamente tali email. Evitate, quindi, di cliccare su link sospetti se l'indirizzo da cui ricevete la fattura non è tra i vostri contatti.  Per qualsiasi dubbio in merito, non esitate a contattare il nostro servizio di supporto.


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30/11/2018Behavioural Analytics, cosa sono e perché sono utili?

Fidelizzare i clienti e aumentare il tasso di conversione: è questo l'obiettivo principale che un'attività sul web deve porsi. Una novità per fare marketing, "ascoltare" i propri clienti e far sì che continuino a sceglierci è data dai behavioural analytics. Behavioural Analytics significa "analisi comportamentale", una nuova frontiera tra gli strumenti di analisi aziendale, finalizzata a conoscere e rivelare nuove conoscenze sul comportamento dei consumatori. Spesso viene applicata sulle piattaforme di e-commerce, sui giochi online, sulle applicazioni web e mobili.                                                     

I behavioural analytics analizzano il comportamento degli utenti da un'ottica differente rispetto a quella classica, tenendo conto dei diversi canali utilizzati dal consumatore.

Quali dati si possono raccogliere? In generale possiamo dire che si analizza l'esperienza di utilizzo del sito da parte degli utenti, ma facciamo degli esempi tangibili: numero di visite al sito web e durata delle stesse, pagine e prodotti visualizzati (così come prodotti evitati o ignorati), modalità di consultazione, comportamenti di acquisto, tasso di abbandono del carrello, dati demografici. Permettono, quindi, di conteggiare il singolo utente una sola volta, non "compromettendo" le importanti informazioni raccolte, e di predire gli acquisti, le preferenze future del consumatore. Sono, inoltre, un ottimo strumento per comprendere i trend e le dinamiche di una determinata scelta di vendita o strategia commerciale. 

La User Behavioural Analysis fa, quindi, uso della enorme mole di informazioni sul traffico di ogni singolo utente, che viene memorizzato e costantemente messo a confronto con tutti gli altri utenti. Attraverso questi "confronti" e i dati raccolti, per mezzo degli strumenti e delle tecniche del Big Data Analytics, è possibile elaborare modelli comportamentali tra utenti simili fino ad arrivare ad approssimazioni capaci di individuare comportamenti simili tra gruppi di utenti più numerosi ed omogenei. 

Con questo patrimonio di informazioni sarà semplice finalizzare i contenuti commerciali, suggerire i prodotti che maggiormente possono attrarre l'utente/target e personalizzare l'offerta. Le risposte raccolte saranno relative agli obiettivi di analisi che si andranno a definire ed impostare e, sarà proprio a partire da questo monitoraggio, che dovranno svilupparsi tutte le future attività di marketing, commerciali, di comunicazione e, se necessario, le modifiche al sito o all'app da mettere in cantiere. 

Si tratta, quindi, di strumenti e tecnologie capaci di illustrare, non più semplicemente il dato raccolto (l'azione svolta), ma anche il "perché" di un'azione dell'utente sul web, garantendo un processo di comprensione e una conseguente definizione di operazioni e strategie volte a migliorare la user experience, nell'ottica di una logica predittiva



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