Web 3.0: Innovation in progress

Nel maggio 2006, Tim Berners-Lee affermava:
Le persone si continuano a chiedere cos' il Web 3.0. Penso che, forse, quando si sar ottenuta una sovrapposizione della Grafica Vettoriale Scalabile - oggi tutto appare poco nitido, con pieghe ed increspature - nel Web 2.0, e l'accesso ad un Web semantico integrato attraverso un grosso quantitativo di dati, si potr ottenere l'accesso ad un'incredibile risorsa di dati.
(Tim Berners-Lee, "Un Web 'pi rivoluzionario'")

Durante il Technet Summit nel novembre 2006, Jerry Yang, fondatore e presidente di Yahoo!, rilasciava la seguente dichiarazione:
Il Web 2.0 ampiamente documentato e discusso. Il potere della Rete ha raggiunto la massa critica, con potenzialit sviluppabili in rete, non solo tramite hardware come consoles gioco e dispositivi mobili ma anche attraverso architetture software. Non necessario essere informatici per creare un programma. Stiamo osservando che ci che si manifesta nel Web 2.0 e nel Web 3.0 sar una grande estensione di tutto ci, un vero e proprio mezzo comune ... la distinzione tra professionista, semi-professionista e consumatore andr sfocandosi creando un effetto rete per business e applicazioni.
(Jerry Yang)

Da un punto di vista tecnico
Il primo passo verso un "Web 3.0" l'emergere del "Data Web" visto che gli archivi di dati strutturati sono pubblicati sul Web in formati riutilizzabili e "interrogabili" da remoto, come XML, RDF e microformati. La recente crescita della tecnologia SPARQL fornisce un linguaggio di query standardizzato e l'API per la ricerca attraverso database RDF distribuiti nel Web. I Data Web permettono un nuovo livello di integrazione e di interoperabilit delle applicazioni, rendendo i dati disponibili a tutti e "linkabili" come se fossero pagine Web. Il Data Web il primo passo verso il vero e proprio Web semantico. Nella fase di Data Web l'attenzione principalmente rivolta verso la strutturazione di dati disponibili utilizzando l'RDF. Nella fase successiva di Web semantico il raggio verr ampliato in modo che sia i dati strutturati che quelli che tradizionalmente sono considerati contenuti non strutturati o semi strutturati (come pagine Web, documenti, ecc.) saranno disponibili in larga misura in formati semantici RDF ed OWL.

Da un punto di vista teorico e pi generalista: Un percorso evolutivo verso l'intelligenza artificiale
Il Web 3.0 stato anche utilizzato per descrivere un percorso evolutivo per il Web che conduce all'Intelligenza Artificiale capace di interagire con il Web in modo quasi umano. Alcuni scettici credono invece che ci sia impossibile da raggiungere. Nonostante ci, aziende come IBM e Google stanno implementando nuove tecnologie che stanno ottenendo informazioni sorprendenti come prevedere le canzoni pi scaricate, attraverso il data mining, sui siti Web universitari.

L'archiviazione e lo studio delle informazioni che riguardano l'interesse espresso durante la navigazione da parte di un software evoluto oppure la possibilit di trasferire sensazioni, esigenze, gusti e comportamenti, nel campo medico, metterebbero le macchine nelle condizioni, di poter assistere e contemporaneamente supportare coloro che per problemi di salute non possono essere autosufficienti.

C' anche un altro dibattito sul fatto che la forza trainante dietro il Web 3.0 saranno i sistemi intelligenti oppure se l'intelligenza verr fuori in maniera pi organica, da sistemi di persone intelligenti, come per esempio attraverso servizi di filtraggio collaborativo come del.icio.us, Flickr e Digg che estraggono il significato e l'ordine dal Web esistente ed il come le persone vi interagiscono.

La realizzazione del Web semantico e del SOA
In linea con l'Intelligenza Artificiale, il Web 3.0 potrebbe costituire la realizzazione e l'estensione del concetto di Web semantico. I ricercatori accademici stanno lavorando per sviluppare un software per il ragionamento, basato sulla logica descrittiva e sugli agenti intelligenti. Tali applicazioni possono compiere operazioni di ragionamento logico utilizzando una serie di regole che esprimano una relazione logica tra i concetti ed i dati sul Web.